SANIFICAZIONE h.24 degli ambienti

Da oggi è possibile, anche in presenza di persone!

Nel corso del 2020 più che mai, ci siamo fatti una cultura sulla sanificazione (delle mani, delle superfici, degli ambienti in generale).

Molte le soluzioni proposte e testate: dalla disinfezione con prodotti chimici a base alcolica, alla pulizia a vapore, per arrivare alla sanificazione a ozono, riconosciuto dal ministero della Sanità italiano come presidio naturale per la sterilizzazione degli ambienti contaminati da batteri, virus, spore, ecc. (protocollo n° 24482 del 31/07/1996).

Quest’ultima alternativa è stata la più apprezzata, proprio per il suo elevato potere sanificante, ma anche la più discussa, in quanto potenzialmente nociva per le persone, qualora si trovassero all’interno della stanza mentre il macchinario è in funzione.

Proprio per questo motivo in molti si sono rivolti ad aziende specializzate in tale attività, ricorrendo a programmi di sanificazione periodici, spesso onerosi, piuttosto che acquistare un sanificatore a ozono e utilizzarlo autonomamente.

Allora ci siamo chiesti: “Esiste una tipologia di sanificazione sicura e certificata, che agisca in maniera efficace, senza però essere rischiosa per l’organismo? Un macchinario semplice da utilizzare, ma allo stesso tempo sicuro?”

Dopo una lunga ricerca, abbiamo trovato risposta positiva alla nostra domanda: si tratta dell’innovativo sanificatore d’aria Stand Alone, a uso fisso e trasportabile SANIXCARE: uno strumento in grado di disattivare gli agenti patogeni aero dispersi presenti negli ambienti interni, coprendo volumi di piccola e media grandezza.

È dotato di due diverse tecnologie integrate in un unico case compatto e maneggevole: un sistema a filtri professionale e Lampade UVC a 254nm ad effetto battericida.

La radiazione UV-C viene utilizzata per inattivare batteri, virus (es. SARS- CoV-2) e funghi ed è in grado di migliorare la salubrità dell’aria, rappresentando un potente sistema di disinfezione microbica.

Le lampade a raggi ultravioletti da 35W vengono impiegate per disinfettare efficacemente l’aria all’interno dei vari ambienti, fino a 150 mq e sono un sistema indicato per tutte le tipologie di immobili: abitazioni, scuole, ristoranti, negozi, uffici, strutture sanitarie, farmacie, hotel.

Vediamo ora i principali punti di forza di questo fantastico strumento:

  • Inattiva microrganismi, inclusi funghi, spore, batteri e virus.
  • Non utilizza prodotti biocidi e non produce rifiuti biologici.
  • Può essere utilizzato H24 in ambienti con presenza di persone, animali e alimenti.
  • Non prevede alcun contatto diretto con le lampade da parte dell’utilizzatore.
  • Ha un sistema di ventilazione con 4 velocità, più una modalità AUTO per l’efficientamento dei livelli di abbattimento microbico e un programma notturno che consente un maggior relax, entrando in modalità “silenziosa”.
  • Migliora la qualità dell’aria per individui affetti da allergie o con basse difese immunitarie.
  • Ha un ridottissimo costo di esercizio e di manutenzione: cambio filtro ogni 6.000 ore di lavoro effettivo, cambio lampada ogni 9.000 ore di emissione.

Ma non è finita qui: il sanificatore Sanixcare è rivoluzionario anche dal punto di vista estetico. A differenza di tutti i macchinari visti finora, questo è un vero e proprio pezzo d’arredamento, piccolo e compatto (pesa poco più di 10 kg), che facilmente si adatta a tutte le tipologie di ambiente.

Possiamo definirla la sanificazione perfetta!

TRATTENIAMO IL CALORE! La pittura termica e le proprietà della ceramica

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Devi ridipingere le pareti di casa?Ti stai chiedendo come eliminare la muffa e le macchie di condensa dai muri?

Ti stai chiedendo come eliminare la muffa e le macchie di condensa dai muri?

O vuoi solo scoprire come risparmiare fino al 30% dei costi in bolletta?

In qualsiasi caso questo articolo fa per TE!

A chi non interesserebbe rendere la propria casa un ambiente sano e confortevole, portando allo stesso tempo un risparmio energetico dei costi di climatizzazione?

Proprio così, a nessuno!

A tal proposito oggi, noi di Atlas, vogliamo presentarvi qualcosa di innovativo e molto interessante.

Si tratta della PITTURA TERMICA, una speciale pittura idrodiluibile composta da microsfere di ceramica termoisolanti, in grado di trattenere il calore all’interno della casa, senza farlo uscire.

Come i thermos, infatti, la ceramica è in grado di mantenere invariata la temperatura di ciò che si trova al suo interno, raccogliendo e riflettendo il calore nell’ambiente circostante.

Ridipingere le pareti di casa con la pittura termica comporta quindi una riduzione della temperatura massima di riscaldamento e un notevole risparmio dei costi di climatizzazione ambientale. 

 Ma questo non è l’unico vantaggio!

Grazie all’omogenea distribuzione della temperatura, infatti, vengono migliorati il comfort e l’abitabilità delle stanze e si avrà fin da subito la percezione di un ambiente più sano e accogliente e un’immediata sensazione di benessere.

Inoltre, la diminuzione del moto di convezione dell’aria (il calore si diffonde per irraggiamento), comporta un minore movimento di polveri nell’ambiente, contribuendo a migliorare le condizioni di benessere e a ridurre la possibilità di reazioni allergiche, dando sollievo a persone con problemi respiratori. 

Infine, la pittura termica con microsfere di ceramica ha la peculiarità di essere un regolatore dell’umidità degli ambienti trattati, ostacolando il formarsi di spore, muffe, muschi e il proliferare di germi. 

È adatta a qualsiasi tipo di superficie murale interna ed esterna ed esistono anche variabili decorative di diversi colori. Senz’altro un’alternativa ideale alla classica pittura.

pittura termica

FUMO: tutto ciò che c’è da sapere

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Tutti conoscono le conseguenze negative derivanti dal vizio del fumo. 

I nostri familiari ce lo fanno notare continuamente, e anche noi ne siamo molto consapevoli. 

Eppure, non riusciamo a rinunciare al solo rituale di prendere la sigaretta, portarla alla bocca e accenderla. Soprattutto in un momento di stress è la miglior soluzione per tranquillizzarci, per creare una certa stabilità emozionale. Sentiamo subito una sensazione di benessere e siamo impegnati nel fare qualcosa, distraendoci dai nostri pensieri.

Purtroppo, questa momentanea sensazione di benessere non è altro che un avvelenamento continuo del nostro organismo che, a lungo andare, risente di questo stupido vizio.

Affrontiamo allora l’argomento in ogni suo ambito, in modo tale da toglierci ogni dubbio e convincerci finalmente che è arrivato il momento di smettere!

NORMATIVE

In Italia il diritto alla salute è sancito dall’articolo 32 della Costituzione. E siccome non c’è nulla di meno salutare del fumo della sigaretta, la legge ha deciso di imporre ai produttori di sigarette di riportare sui pacchetti diciture come “IL FUMO UCCIDE” o “IL FUMO NUOCE GRAVEMENTE A TE E ALLE PERSONE CHE TI CIRCONDANO”, al fine di sensibilizzare i fumatori e di ricordargli di evitare quantomeno di fumare vicino ad altre persone. 

In alcuni stati queste diciture sono sostituite addirittura da foto choc come una trachea bucata, polmoni neri, denti corrosi, bimbi in pericolo, eccetera eccetera, in quanto convinti che le immagini (comunicazione non verbale) producano un effetto molto più profondo. 

Tra le altre normative ritroviamo poi il divieto di fumare in molti luoghi pubblici (scuole, ristoranti, treni, cinema, ecc.) e il divieto di vendita di sigarette ai ragazzi minori di 16 anni (in altri Stati l’età minima è di 21 anni) e di pubblicità. In riferimento al primo caso, la Corte Costituzionale ha stabilito che in ogni caso “ove si profili una incompatibilità tra il diritto alla tutela della salute, costituzionalmente protetto, e i liberi comportamenti che non hanno una diretta copertura costituzionale, deve ovviamente darsi prevalenza al primo.” (sentenza della Corte Costituzionale n.399).

Quindi, il diritto di respirare aria pulita viene prima del diritto di “assaporarsi” una sigaretta.

Elenco Leggi principali

Regio decreto del 24 Dicembre 1934, n. 2316 – art.25Vieta la vendita di sigarette e tabacco ai minori di 16 anni.
Articolo 41 della Costituzione ItalianaStabilisce limiti al commercio di prodotti che recano danno alla collettività o all’individuo.
Articolo 32 della Costituizione ItalianaSancisce il diritto alla salute.
Legge n.584 dell’ 11 novembre 1975Vieta di fumare in determinati luoghi.
Decreto legislativo n.626 del 19 settembre 1994Il datore di lavoro ha l’obbligo di tutelare (in senso generale e dagli agenti cancerogeni) la salute dei suoi dipendenti.
Circolare del ministero della sanità (28 Marzo 2001, n.4)Interpretazione ed applicazione delle leggi vigenti in materia di divieto di fumo.
Invito alle Istituzioni ad applicare e far appicare le leggi.
Elenco esemplificativo e dettagliato (al Marzo 2001) dei luoghi dove è espressamente vietato fumare

TECNICHE PER SMETTERE DI FUMARE (PIU’ O MENO EFFICACI)

CEROTTO ALLA NICOTINA

Tutti conosciamo i famosissimi cerotti che, una volta applicati sulla cute, liberano lentamente nicotina nel nostro organismo.

E’ infatti la nicotina contenuta nelle sigarette che crea dipendenza dal fumo e che, una volta smesso di fumare, creano veri e propri sintomi di astinenza come:

– irritabilità e perdita di concentrazione;

– depressione;

– mal di testa,

– aumento di peso;

– vertigini;

– ansia e insonnia.

Di solito si inizia la terapia con dei cerotti ad alta concentrazione di nicotina, da utilizzare nelle prime settimane, per poi passare a dosi più “leggere”.

Lo scopo è quindi quello di placare i sintomi da astinenza, facendoci superare il bisogno fisico di fumare.

Tuttavia, questo rimedio non basta da solo: dal punto di vista psicologico è necessaria una grande forza di volontà e di determinazione personale, perchè altrimenti non si riuscirà ad eliminare del tutto il desiderio di una sigaretta.

VANTAGGI DEL CEROTTO

– E’ discreto: può essere applicato sotto i vestiti e quindi essere nascosto alla vista;

– è efficace e semplice da utilizzare;

– prezzo contenuto;

– essendo disponibile in diversi formati, permette una terapia personalizzata per ciascun fumatore.

SVANTAGGI DEL CEROTTO

– Se non viene calcolata bene la dose necessaria è possibile che si presenti la voglia di fumare anche durante la terapia;

– può creare reazioni allergiche;

– non è sufficiente come “unico” rimedio

SIGARETTA ELETTRONICA

Sempre più spesso ci capita di entrare in un bar e di incontrare persone che, a prima vista, sembra proprio che stiano fumando. Ma guardando con più attenzione ci rendiamo conto che si tratta delle cosiddette “sigarette elettroniche”.

Queste altro non sono che apparecchi elettronici composti da quattro parti principali, che consentono l’aspirazione di una soluzione liquida contenente, tra i vari “ingredienti” anche nicotina (in alcune versioni non presente). 

Viene solitamente utilizzata come alternativa alla sigaretta, non come vero e proprio metodo per smettere.

VANTAGGI DELLA SIGARETTA ELETTRONICA

– Se presente, la nicotina è l’unica sostanza tossica contenuta nella sigaretta;

– non produce fumi o sostanze cancerogene;

– consente un notevole risparmio rispetto all’acquisto di classiche sigarette;

– inquinamento ambientale ridotto.

SVANTAGGI DELLA SIGARETTA ELETTRONICA

– Ha un gusto spesso poco gradevole;

– non elimina definitivamente la dipendenza da nicotina;

– non sono ancora disponibili studi a lungo termine sui suoi effetti.

Formula Chimica del Bupropione

BUPROPIONE

E’ un farmaco che non contiene nicotina, ma aiuta a ridurne i sintomi di astinenza. Si tratta di un antidepressivo che nella maggior parte dei casi aiuta in maniera rilevante a smettere di fumare.

Di solito si inizia ad assumerlo un paio di settimane prima di smettere totalmente di fumare.

VANTAGGI DEL BUPROPIONE

– Non contiene nicotina;

– riduce il bisogno di fumare;

– alte probabilità di riuscire a smettere di fumare.

SVANTAGGI DELLA SIGARETTA ELETTRONICA

– Insonnia;

– nausea;

– ansia e/o depressione;

– perdita di peso (a volte grave)

Molti sono gli strumenti che possono aiutarci a smettere di fumare… Tuttavia, è fondamentale una grande determinazione di base.

E siccome non possiamo consigliarvi quale metodo è migliore dell’altro, possiamo senz’altro aiutarvi ad aumentare la vostra forza di volontà! 

Come? Elencandovi tutti i benefici che trarrete una volta eliminato questo pessimo vizio dalla vostra routine!

– Dopo meno di mezz’ora: la pressione torna alla normalità;

– dopo 72 ore: noti un netto miglioramento della respirazione;

– dopo una settimana: percepisci meglio sapori e odori e la nicotina è stata espulsa del tutto dal tuo organismo;

– dopo 3 mesi:  i tuoi polmoni riacquisiscono la capacità di autopulirsi e la circolazione migliora notevolmente;

– dopo un anno:  hai dimezzato il rischio di malattie cardiache e hai risparmiato più o meno 1.500€. COMPLIMENTI, SEI UN NON FUMATORE!               

Ogni sigaretta in meno è un passo in più verso il tuo benessere!

Dos and Dont’s di Atlas Magazine

Acqua ed energia: Impariamo a risparmiare!

dos and dont's

Molto spesso pensiamo di utilizzare in maniera corretta l’energia elettrica e l’acqua corrente a nostra disposizione. Tuttavia ci sfuggono alcuni semplici ma importanti accorgimenti che ci farebbero risparmiare in bolletta, evitando sprechi inutili.

Questi sono i nostri Dos and Don’ts sul risparmio di energia e acqua corrente!

Dos ✓

       Elettrodomestici ad alta efficienza energetica 

È vero: acquistare elettrodomestici più efficienti a livello energetico (che consumano meno) comporta un investimento iniziale maggiore ma si rientra subito dell’investimento grazie al risparmio energetico. Inoltre, gli elettrodomestici in classe A hanno una durata maggiore e inquinano meno!

       Azionare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico

Questo è risaputo: effettuare lavaggi con poco carico comporta uno spreco di energia, che potrebbe essere limitato semplicemente aspettando di avere una discreta quantità di vestiti/stoviglie da lavare. Ma allora… Perché continuiamo a farlo?

       Preferire la doccia al bagno

Quando facciamo il bagno consumiamo una quantità d’acqua fino a 3 volte superiore rispetto a quando facciamo la doccia.

✓       Sostituire le lampadine a incandescenza con quelle a led

Le lampade a led le installi e te le dimentichi: durano fino a 35.000 ore, consumano molto meno rispetto alle lampadine a incandescenza e sono molto meno nocive in quanto non contengono mercurio e non emettono raggi UV.

       Installare un impianto fotovoltaico

Per chi è proprietario della casa in cui abita e ha a disposizione il proprio tetto, questa è senz’altro la soluzione migliore: investire in un impianto fotovoltaico comporta una spesa non eccessiva, che viene ammortizzata in pochi anni e permette di azzerare i costi in bolletta!

Dont’s ✗

       Lasciare il carica batterie del cellulare attaccato alla presa quando non viene utilizzato

È un inutile spreco di energia, che porta solo a un costo maggiore in bolletta. Non facciamo i pigri: quando lo smartphone è carico, stacchiamo anche il carica batterie!

✗       Dimenticare le luci accese

Quest’altra “forma di pigrizia” è tipica dei giovani, ma anche qualche adulto non ci fa caso. Ogni volta che si esce da una stanza spegniamo le luci e, soprattutto, durante le belle giornate alziamo tutte le tapparelle e facciamo entrare la luce del sole!

✗       Lavare l’auto con la pompa dell’acqua

Utilizzare l’acqua corrente per pulire l’auto è un grandissimo spreco. Anziché buttare via litri e litri, torniamo ai nostri vecchi amici secchio e spugna. Sarà un po’ più faticoso, ma potrebbe anche rivelarsi divertente!

       Lasciare il rubinetto aperto quando ci si fa lo shampoo, ci si rade o ci si lava i denti

         Chiudiamo il rubinetto quando non ne abbiamo realmente bisogno! 

✗       Lasciare gli elettrodomestici in standbyLa lavastoviglie e la lavatrice, una volta che hanno finito di lavare, se non vengono spente continuano a consumare. Mai lasciare gli elettrodomestici in standby.

Iniziamo a risparmiare!

DECRETO RILANCIO: ECOBONUS 110% – TUTTI I VANTAGGI

Installazione di impianti fotovoltaici e solari termici, misure antisismiche, rifacimento cappotti e infissi, diffusione di colonnine per la ricarica di auto elettriche. Sono solo alcuni dei lavori incentivati dal Decreto Rilancio, il quale intende promuovere e favorire tutti gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, con un duplice scopo:

– rilanciare il settore edilizio in Italia;

– consentire alle famiglie italiane di ristrutturare e migliorare la propria abitazione praticamente a costo zero, non solo in termini di estetica, ma soprattutto di sicurezza e sostenibilità.

In sintesi, grazie al Superbonus del 110%, chi effettua lavori di ristrutturazione entro il 31/12/2021 potrà accedere a una detrazione pari al 110% delle spese sostenute per tali interventi, alla condizione che l’edificio aumenti la propria classe energetica di almeno due valori.

I BENEFICIARI

I soggetti che possono usufruire del Superbonus sono:

– le persone fisiche che possiedono o detengono l’immobile (per esempio proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, affittuari e loro familiari);

– i condomini legalmente costituiti;

– gli Istituti autonomi case popolari (IACP);

– le cooperative di abitazione a proprietà indivisa;

– le Onlus;

– associazioni e società sportive dilettantistiche

• INTERVENTI AMMESSI

Sono ammessi i lavori che aumentano l’efficienza energetica dell’edificio, i cosiddetti lavori trainanti:

– Isolamento termico (rifacimento cappotto)

– Sostituzione (non integrazione) degli impianti di riscaldamento esistenti, con impianti a pompa di calore, solari termici, ibridi o geotermici.

A questi lavori (è necessario che se ne effettui almeno uno dei due), è possibile abbinare altri interventi che potranno accedere a loro volta al 110%. Questi sono:

– Installazione di impianti fotovoltaici con i relativi sistemi di accumulo

– Installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche

– Sostituzione serramenti e infissi

Per ogni intervento è definito un importo di detrazione massima, il dettaglio al seguente link: https://www.lavoripubblici.it/news/2020/08/FINANZA-E-FISCO/24069/Superbonus-110-nel-decreto-Requisiti-minimi-Ecobonus-la-tabella-di-sintesi-con-interventi-detrazione-tetti-di-spesa-e-numero-anni-di-ripartizione?amp=true

• DETRAZIONE O CESSIONE DEL CREDITO?

Chi deciderà di effettuare i suddetti interventi e usufruire del Superbonus, potrà:

– se ha capienza Irpef, sostenere personalmente le spese e recuperarle in 5 anni con un profitto del 10%;

– cedere il credito a banche o istituti di credito.

– cedere il proprio credito all’impresa esecutrice, ottenendo uno sconto in fattura fino al 100% dell’importo;

Per approfondire il tema del Superbonus in tutti i suoi aspetti, vi rimandiamo a un interessantissimo Talk Show, organizzato lo scorso maggio dallo Studio Legale Facchinetti, durante il quale sono intervenuti professionisti esperti in materia, i quali hanno discusso la normativa e ne hanno analizzato i vantaggi a 360°: https://www.facebook.com/energyitalyspa/videos/2723238854572358/?epa=SEARCH_BOX

Il Superbonus del 110% è un’opportunità irripetibile da sfruttare al massimo, ma allo stesso tempo complessa a causa del suo lungo iter burocratico, nel quale devono intervenire necessariamente molte figure. 

Proprio per questo motivo consigliamo di affidarsi sempre ad aziende e professionisti esperti del settore, in grado di portare a termine i lavori nei giusti tempi e con le corrette modalità. 

BONUS MOBILITÀ – SPOSTAMENTI SOSTENIBILI NELLE CITTÀ

L’emergenza Covid19 ha comportato molti cambiamenti nella nostra vita quotidiana, che hanno letteralmente stravolto il nostro modo di vivere e di relazionarci con gli altri: l’uso della mascherina, lavarsi le mani di continuo, il distanziamento sociale. 

Un aspetto senz’altro positivo è però l’azione di sensibilizzazione alla sostenibilità e all’ambiente promossa dal Decreto Rilancio. Tra tutti spicca l’Art. 229 “Misure per incentivare la mobilità sostenibile”. 

La mobilità urbana, infatti, in seguito al lockdown, ha subìto un forte cambiamento, dovuto alla necessità di ridurre i posti a disposizione sui mezzi pubblici, al fine di garantire il distanziamento sociale. 

Per evitare quindi un incremento degli spostamenti con veicoli privati inquinanti, il suddetto Decreto prevede un incentivo, il cosiddetto Bonus Mobilità, destinato a tutti coloro i quali sceglieranno forme di mobilità sostenibile. 

Ma come funziona il Bonus Mobilità? Vediamolo insieme!

Innanzitutto, può essere richiesto da tutti i maggiorenni, residenti in città e comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti, e consiste in un “buono” pari al 60% della spesa sostenuta e comunque non superiore a 500€. Tale buono può essere utilizzato una sola volta per l’acquisto di:

• biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita;

• handbike nuove o usate;

• veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (monopattini, hoverboard, segway);

• servizi di mobilità condivisa a uso individuale (no auto).

Il Bonus Mobilità è inoltre retroattivo e può essere richiesto per spese avvenute a partire dal 4/05/2020 (1^ giorno della Fase 2). A questo link tutti i dettagli su come richiederlo: https://www.minambiente.it/bonus-mobilita

Come vedete, anche questa è un’opportunità da non perdere: se siete residenti in una grande città e preferite muovervi autonomamente, senza dipendere dai mezzi pubblici, approfittate del Bonus Mobilità e scegliete il vostro mezzo di trasporto sostenibile preferito!