CORPO E MENTE MANO NELLA MANO…

Spesso una sana alimentazione e una frequente attività fisica non bastano per rendere la nostra vita del tutto appagante e soddisfacente. 

Durante le nostre giornate, siamo così presi dalla frenetica routine che non troviamo mai il tempo per fermarci e ricaricare le batterie. 

Trovare il tempo di fare qualcosa di piacevole, produttivo e utile per la nostra persona e che addirittura accresca le nostre capacità e le nostre competenze sembra fin troppo difficile! 

Ebbene, per risolvere questo problema basta pensare che la nostra mente, come il nostro corpo, ha bisogno di allenamento e deve essere sempre aggiornata. Non si smette mai di imparare! 

E allora, cosa dobbiamo fare per raggiungere il livello massimo del nostro benessere psicofisico? 

Semplice! Investire nella formazione! 

Con il termine “formazione” si intendono corsi attitudinali e comportamentali tenuti da professionisti, con esperienza diretta sul campo, in grado di trasmettere valori, metodi e strategie che migliorano le nostre competenze in determinati ambiti. 

Esistono corsi e percorsi di tutti tipi, che rispondono alle più svariate esigenze: dalle giornate dedicate alla PNL ai master specifici sulle tecniche di vendita. 

Essere credibili e affidabili, trasmettere empatia o anche solo sapere che tipo di linguaggio utilizzare a seconda delle circostanze, sono competenze che si acquisiscono nel tempo, con lo studio e l’esperienza. 

Energy Academy srl è la realizzazione di tutto ciò, sottoforma di scuola di formazione, aperta sia ad aziende che a privati. 

Il suo metodo formativo definito con l’acronimo A.P.I. (Azione Pratica Immediata) consiste nell’aiutare le persone nella loro crescita personale, fornendo metodi pratici da utilizzare quotidianamente nella vita privata e nel lavoro. 

La competenza e l’alta qualità della formazione erogata costituiscono un fattore determinante per la filosofia di Energy Academy, che unisce l’esperienza ventennale di esperti formatori ad un Team di Trainer esterni altamente qualificati, scelti tra le più importanti scuole di Formazione. 

I corsi proposti riguardano argomenti specifici, quali: 

COACHING INDIVIDUALE, un processo di training e affiancamento personalizzato a tappe, basato su una metodologia di formazione individuale; 

EMPOWERMENT, corsi interattivi e coinvolgenti con molte esercitazioni che permettono di lavorare sulla propria persona; 

FORMAZIONE RETE VENDITA, per creare, gestire e mantenere una rete vendite; 

PNL, per imparare a riconoscere e comprendere gli stati emotivi del tuo interlocutore; 

PROBLEM SOLVING, per la risoluzione dei problemi in svariati ambiti; 

PUBLIC SPEAKING, per migliorare le proprie capacità oratorie ed imparare ad entrare in sintonia con il proprio pubblico; 

TRAIN THE TRAINER, per imparare a gestire l’aula, migliorare la propria capacità comunicativa e gestire le situazioni impreviste, i partecipanti più difficili e i metodi innovativi più adatti ai diversi contesti. 

Come potete notare, ce n’è davvero per tutti. 

Cosa aspettate ad individuare il corso che più si addice alla vostra persona? Qual è il percorso che vi potrebbe consentire di fare il salto di qualità nella vostra carriera? O molto più semplicemente, quale sarebbe l’argomento la cui conoscenza appagherebbe le vostre esigenze personali? 

A voi la scelta! 

LE RICETTE DI ATLAS MAGAZINE – Polpette di quinoa con cavolfiore e radicchio

La quinoa, oltre ad essere un piatto molto salutare e adatto alle diete, è anche un ingrediente molto versatile che può essere utilizzato in svariate ricette. 

Oggi la proporremo nella versione di squisite polpette. 

INGREDIENTI PER 2-3 PERSONE

150g di quinoa; 

200g di cavolfiore; 

200g di radicchio; 

1 spicchio d’aglio; 

1 uovo; 

40g di parmigiano gratuggiato; 

olio EVO (consigliato BIO) q.b.; 

120 g di pangrattato; 

Sale q.b.; 

Pepe q.b. 

PROCEDIMENTO

1. Come prima cosa pulite bene il cavolfiore, dividendolo in cimette e cuocetelo in acqua salata bollente (fino a quando la forchetta non lo trapasserà facilmente). Lavate poi il radicchio e tagliatelo in piccolissime striscioline. 

2. Nel frattempo potete tritare lo spicchio d’aglio (o tagliarlo in piccoli pezzetti) e preparate un soffritto in padella insieme a 2 cucchiai d’olio. Aggiungete poi il radicchio e cuocetelo a fiamma vivace per circa 5 minuti. Una volta raffreddato potrete aggiungerlo al cavolfiore schiacciato (con un tritapatate o con una semplice forchetta). 

3. Cuocete poi la quinoa in 300 ml d’acqua, fino a quando non la assorbirà del tutto (15-20 min circa).  Fate raffreddare e unite le verdure, l’uovo e il parmigiano. 

4. A questo punto, mentre fate preriscaldare il forno a 200°, formate le polpette con diametro di circa 3-4cm e passatele nel pangrattato. 

5. Non appena il forno sarà arrivato a temperatura, mettete a cuocere le polpette per circa 10/15 min. Tiratele fuori quando sono belle dorate e servitele calde. 

Per renderle ancora più sfiziose, è possibile aggiungere dello speck tagliato a cubetti o striscioline durante la cottura del radicchio!

Dos and Dont’s di Atlas Magazine: coltivare un orto biologico

Spesso coltivare un orto rappresenta uno degli hobby più amati dalle persone.

E cosa c’è di meglio di praticare una passione in maniera sana e sostenibile?

In questa rubrica di Atlas vogliamo pertanto proporre dei consigli su come coltivare un orto bio in maniera corretta, che permetterà non solo di combattere la noia e lo stress, ma anche di avere a portata di mano e gratuitamente ortaggi sani, biologici e non sottoposti a trattamenti chimici.

Dos ✔✔

SCEGLI IL LUOGO ADATTO

Non è così scontato, ma un orto deve essere posizionato in uno spazio facilmente accessibile e ben esposto alla luce. Per iniziare ti consigliamo inoltre di selezionare una superficie non troppo vasta, adeguata alla tua esperienza e al tempo a tua disposizione.

SCEGLI SEMI BIO

Ovviamente! Puoi acquistarli in un qualsiasi vivaio, oppure puoi optare per la coltivazione degli ortaggi da scarti di altri prodotti bio (cipolla, aglio, patate con germogli, ecc.)

SEMINA NEL PERIODO GIUSTO

E’ fondamentale sapere quali sono i mesi più adatti per coltivare gli ortaggi desiderati. Ad esempio gennaio è il mese ideale per piantare le cipolle; aprile è ottimo per zucchine e melanzane;  luglio è il mese di carote e cicoria. Basta cercare su internet il calendario delle semine per avere informazioni più dettagliate a riguardo.

N.B. Con luna calante seminare ortaggi da foglia e da radice; con luna crescente seminare ortaggi da frutto, da seme e da fiore.

PRATICA LA ROTAZIONE DELLE COLTURE     

Affinché il tuo orto biologico sia produttivo e rigoglioso è fondamentale cambiare la posizione delle piante di anno in anno, seminando ogni volta in aree diverse. In questo modo non sarà necessario impiegare pesticidi, in quanto questo tipo di agricoltura sfrutta la capacità di alcune piante di stimolare la crescita di altre.

PER GLI ORTI BIO SUL BALCONE: OTTIMIZZA GLI SPAZI!

Non escludere l’idea di coltivare il tuo orto biologico solo perché credi di non avere molto spazio a disposizione. Puoi avvalerti di vasi pensili per alcuni ortaggi, di cassette per la frutta per altre verdure, o anche di vasi di terracotta e fioriere. Ovviamente sarà necessario piantare ortaggi dalle radici corte, come aglio, peperoncini, prezzemolo, spinaci e piccole zucche. Ti sorprenderà scoprire quanti ortaggi potrai coltivare sfruttando anche solo pochi centimetri di superficie!

Dont’s ✗✗

UTILIZZARE DISERBANTI DI SINTESI

Per evitare la crescita di erbacce puoi ricorrere alla pacciamatura, ricoprendo il terreno non coltivato con materiali  di origine organica, come la corteccia di pino sminuzzata o la ghiaia. In questo modo proteggerai il suolo anche dall’erosione.

UTILIZZARE PESTICIDI DI SINTESI

Altrimenti non sarebbe più un orto biologico! Puoi proteggere le tue piante creando una barriera attorno ad esse con fili di rame, oppure spruzzandoci sopra un composto di aglio tritato/pestato e acqua (messi a macerare per qualche ora) ogni 3 giorni.

COLTIVARE TROPPI ORTAGGI

Soprattutto se non hai mai avuto esperienza prima, è fondamentale cimentarsi nella coltivazione di un numero limitato di ortaggi. Pochi ma buoni!

SEMINARE ORTAGGI TROPPO VICINI TRA LORO

Prima di procedere con la semina è necessario tener conto di quanto cresceranno le piantine: piante troppo ravvicinate si rubano luce a vicenda e sarà più difficile proteggerle dalle erbe infestanti.

INNAFFIARE LE FOGLIE

Ricordati di innaffiare sempre il terreno, e non le foglie. Potrebbero rovinarsi o, addirittura, marcire.

Buona coltivazione!

Dos and Dont’s di Atlas Magazine: lo stress

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In una realtà frenetica come quella in cui ci troviamo, dove le parole “fretta” e “fast” sono all’ordine del giorno, non potevamo che preoccuparci di presentarvi 5 situazioni che causano stress nella nostra vita quotidiana, proponendovi altre 5 (+1) soluzioni!

5 Situazioni che causano Stress:

Dire sempre “SI” – Dare sempre la propria disponibilità in qualsiasi circostanza, toglie del tempo a voi stessi e non vi permette di dare le giuste priorità.

Atteggiamento interiore negativo – Essere negativi nella vita non può far altro che stressarvi: ci mette nelle condizioni di credere che non saremo in grado di affrontare una certa situazione, creando in noi quel senso di ansia che tanto odiamo.

Dormire poco – Ormai è detto e ridetto: si deve dormire almeno 7 ore a notte. E vi diremo di più: 7 è meglio di 8! Quindi, impostate la sveglia!

Incomprensioni al lavoro, in famiglia e con gli amici – Le discussioni, soprattutto quelle non costruttive, non ci fanno stare tranquilli e agitano il nostro animo. Senza dubbio una grande causa di stress!

Parlare di STRESS – Eh si: più si parla di un problema e più lo stesso aumenta e viene percepito. Parlare di STRESS stressa!

Le 5 (+1) soluzioni

Dedicare parte del proprio tempo alle proprie passioni – Che sia praticare uno sport, leggere o anche dedicarsi alla salute e al benessere del proprio corpo riduce il livello di stress. Dedicate del tempo a voi stessi.

Mangiare bene e salutare – Seguire una dieta sana ed equilibrata  ci fa stare bene con noi stessi e aiuta il nostro organismo a combattere lo stress quotidiano.

Praticare attività fisica con costanza – Lo sport e l’attività fisica aiutano a scaricare la tensione accumulata e ci fa vivere più rilassati. Non è necessario iscriversi per forza in palestra. Anche un po’ di stretching in casa o una passeggiata all’aria aperta fa bene a mente e corpo.

Atteggiamento interiore positivo – Di contro partita, se un atteggiamento è causa di stress, essere positivi riduce l’ansia e ci aiuta ad affrontare qualsiasi situazione con maggior serenità. SORRIDETE!

Evitare fumo e alcool – Oltre a far male al nostro corpo, fumo e alcool sono grandi cause di stress. Evitate di abusarne!

Dedicare del tempo alle persone e agli amici più cari – Passare del tempo con persone a noi care fa bene alla nostra ed alla loro salute. Non trascuratele!

SANIFICAZIONE h.24 degli ambienti

Da oggi è possibile, anche in presenza di persone!

Nel corso del 2020 più che mai, ci siamo fatti una cultura sulla sanificazione (delle mani, delle superfici, degli ambienti in generale).

Molte le soluzioni proposte e testate: dalla disinfezione con prodotti chimici a base alcolica, alla pulizia a vapore, per arrivare alla sanificazione a ozono, riconosciuto dal ministero della Sanità italiano come presidio naturale per la sterilizzazione degli ambienti contaminati da batteri, virus, spore, ecc. (protocollo n° 24482 del 31/07/1996).

Quest’ultima alternativa è stata la più apprezzata, proprio per il suo elevato potere sanificante, ma anche la più discussa, in quanto potenzialmente nociva per le persone, qualora si trovassero all’interno della stanza mentre il macchinario è in funzione.

Proprio per questo motivo in molti si sono rivolti ad aziende specializzate in tale attività, ricorrendo a programmi di sanificazione periodici, spesso onerosi, piuttosto che acquistare un sanificatore a ozono e utilizzarlo autonomamente.

Allora ci siamo chiesti: “Esiste una tipologia di sanificazione sicura e certificata, che agisca in maniera efficace, senza però essere rischiosa per l’organismo? Un macchinario semplice da utilizzare, ma allo stesso tempo sicuro?”

Dopo una lunga ricerca, abbiamo trovato risposta positiva alla nostra domanda: si tratta dell’innovativo sanificatore d’aria Stand Alone, a uso fisso e trasportabile SANIXCARE: uno strumento in grado di disattivare gli agenti patogeni aero dispersi presenti negli ambienti interni, coprendo volumi di piccola e media grandezza.

È dotato di due diverse tecnologie integrate in un unico case compatto e maneggevole: un sistema a filtri professionale e Lampade UVC a 254nm ad effetto battericida.

La radiazione UV-C viene utilizzata per inattivare batteri, virus (es. SARS- CoV-2) e funghi ed è in grado di migliorare la salubrità dell’aria, rappresentando un potente sistema di disinfezione microbica.

Le lampade a raggi ultravioletti da 35W vengono impiegate per disinfettare efficacemente l’aria all’interno dei vari ambienti, fino a 150 mq e sono un sistema indicato per tutte le tipologie di immobili: abitazioni, scuole, ristoranti, negozi, uffici, strutture sanitarie, farmacie, hotel.

Vediamo ora i principali punti di forza di questo fantastico strumento:

  • Inattiva microrganismi, inclusi funghi, spore, batteri e virus.
  • Non utilizza prodotti biocidi e non produce rifiuti biologici.
  • Può essere utilizzato H24 in ambienti con presenza di persone, animali e alimenti.
  • Non prevede alcun contatto diretto con le lampade da parte dell’utilizzatore.
  • Ha un sistema di ventilazione con 4 velocità, più una modalità AUTO per l’efficientamento dei livelli di abbattimento microbico e un programma notturno che consente un maggior relax, entrando in modalità “silenziosa”.
  • Migliora la qualità dell’aria per individui affetti da allergie o con basse difese immunitarie.
  • Ha un ridottissimo costo di esercizio e di manutenzione: cambio filtro ogni 6.000 ore di lavoro effettivo, cambio lampada ogni 9.000 ore di emissione.

Ma non è finita qui: il sanificatore Sanixcare è rivoluzionario anche dal punto di vista estetico. A differenza di tutti i macchinari visti finora, questo è un vero e proprio pezzo d’arredamento, piccolo e compatto (pesa poco più di 10 kg), che facilmente si adatta a tutte le tipologie di ambiente.

Possiamo definirla la sanificazione perfetta!

GLI ANIMALI CI CHIEDONO RISPETTO!!!

L’estinzione di una specie è un fenomeno biologico naturale e molto lento, per lo meno in un ecosistema equilibrato, e che viene compensato dalla comparsa di nuove specie. Purtroppo a partire dalla Rivoluzione Industriale, la scomparsa di molte specie non è stata dovuta a fattori naturali ma per altre cause ricollegabili all’uomo: cambiamenti climatici, distruzione degli habitat, inquinamento, deforestazione, caccia indiscriminata ed introduzione di specie invasive.

L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) ogni anno compila la lista rossa delle specie in via di estinzione cioè l’elenco degli animali e delle piante che rischiano di scomparire per sempre dal nostro Pianeta; delle 112.432 specie studiate circa 30.000 sono quelle considerate a rischio più o meno elevato di estinzione (23% dei mammiferi, 14% degli uccelli, 25% dei rettili ed il 41% deli anfibi).

In base all’ ultima ricerca dell’ IUCN risalente a dicembre 2019 ben 73 sono le specie che si sono estinte in un periodo relativamente breve e recente, animali che non potremo più ammirare liberi nel loro habitat come la tartaruga nera dal guscio molle, il geco di Christmas Island, l’orice dalle corna a sciabola.

Accanto a queste specie per cui purtroppo non c’è più nulla da fare, ci sono quelle che ancora popolano la Terra ma che sono tenute sotto vigile osservazione perché fortemente minacciate dall’attività umana e quindi a forte rischio di estinzione e che quindi necessitano di un intervento repentino per essere salvate.

Qui di seguito la top list delle specie in via di estinzione, classificate come Critically Endangerend, che contano quindi meno di mille esemplari, e che scompariranno per sempre a meno che non si agisca per salvarli .

RINOCERONTE DI GIAVA

Noto anche come rinoceronte della Sonda, è un membro molto raro della figlia dei rinocerotidi ed una delle cinque specie di rinoceronte. Un tempo era il più diffuso tra i rinoceronti asiatici popolando un’ area che dalle isole di Giava e Sumatra, attraverso il sud- est asiatico, arrivava all’India ed alla Cina; ora è diventato forse il mammifero più raro del mondo contando 58-61 esemplari nel parco nazionale di Ujung Kulon nell’estremità occidentale di Giava, in Indonesia. La sua condanna a morte è stata conseguenza del bracconaggio perché il suo corno, particolarmente richiesto dalla medicina tradizionale cinese, può valere fino a 30.000 dollari al chilo al mercato nero.

GORILLA DI MONTAGNA

Sottospecie del gorilla orientale, di cui ad oggi sopravvivono 680 esemplari, suddivisi in due subpopolazioni isolate: una popola la regione dei Monti Virunga (area che si estende tra Uganda, Ruanda e Repubblica Democratica del Congo), l’altra nell’ Uganda sud-occidentale all’interno del Parco nazionale di Bwindi. la sua sopravvivenza è resa precaria dal bracconaggio e dalla preoccupante deforestazione che riduce le risorse naturali indispensabili per la sua sopravvivenza nel suo habitat naturale.

LEOPARDO DELL’ AMUR

Sottospecie di leopardo originario delle zone montane della Taiga e altre foreste temperate della Corea, Cina nord-orientale e della Russia orientale, è oggi considerato il felino più raro al mondo, contando 103 esemplari di cui solo 6 femmine. Nonostante viva nella stessa area della tigre siberiana, ha ricevuto una minore attenzione dai media ed ambientalisti; l’agricoltura intensiva, la frammentazione degli habitat ed il bracconaggio a scopo commerciale hanno ridotto al minimo il numero degli esemplari di questa specie.

TARTARUGA GIGANTE DI ESPANOLA

Specie della famiglia Testudinidae, originaria della’ omonima isola dell’arcipelago delle Galapagos (Ecuador), che è stata salvata per ora solo grazie ad un efficace programma di riproduzione in cattività e soprattutto grazie al contributo della testuggine Diego che ha generato circa 800 esemplari; prelevato all’inizio del 1900 dall’isola di Espanola da una spedizione scientifica e portato in un apposito centro sull’ isola di Santa Cruz per avviare un programma di riproduzione, ha fatto ritorno dopo 100 anni a “casa”.

ELEFANTE DI SUMATRA

L’ elefante di Sumatra è una sottospecie di elefante asiatico che vive appunto, nell’isola indonesiana di Sumatra. Negli ultimi 25 anni questa specie ha perso l’ 80%del suo habitat originario a causa dell’ intensa deforestazione operata per fare spazio alle piantagioni di olio di palma ed all’ agricoltura intensiva e questo ha provocato la drastica diminuzione della sua popolazione, oltre per la caccia di cui sono vittime per le loro zanne d’ avorio.

AMAZZONE IMPERIALE

Uccello della famiglia degli Psittacidi è caratterizzata dalla colorazione blu- viola di testa e petto. Bandiera simbolo della piccola isola Dominica, nel mar dei Caraibi, questo coloratissimo pappagallo conta soltanto un centinaio di esemplari a causa della rovina del suo habitat per i rovinosi cambiamenti climatici in atto da imputare al riscaldamento globale che ha provocato un intensificarsi di uragani e tifoni.

CEBO DORATO o CAPPUCCINA BIONDA

Sono solo 180 i cebi dorati censiti; la sua casa è la foresta Atlantica del Nord Est del Brasile, devastata dalla deforestazione, dallo sfruttamento minerario e dalla colonizzazione urbana.

ORANGO DI TAPANULI

Tra tutte le grandi scimmie, l’orango di Tapanuli ha la popolazione più bassa contando di soli 800 individui in natura causa la deforestazione, la caccia, il traffico di selvaggina ed un colossale progetto idroelettrico realizzato proprio all’ interno della foresta tropicale dell’ isola di Sumatra, nella cui parte settentrionale vive.

PANGOLINO DEL BORNEO

Mammifero dell’ ordine dei Pholidota che vive nelle foreste dell ‘Indocina e dell’ Indonesia, dalla Birmania e dal Vietnam al Borneo, Giava e Sumatra. Cacciati in modo indiscriminato per pelle e carne, è una specie attualmente tutelata da programmi di conservazione che però non hanno fermato la crudeltà dei bracconieri che continuano a sterminare i pochi esemplari rimasti in natura.

VAQUITA

Detta anche focena del Golfo di California (il termine vacuità è spagnolo e significa “piccolla vacca”) ed endemica della parte settentrionale del Golfo della California, si stima ne siano rimasti solo 12 esemplari. La focena non è stata mai cacciata direttamente ma sterminate dalle reti da pesca posizionate in realtà per catturare un’ altra specie endemica del Golfo, il totoaba e avvelenate dall’inquinamento marino in particolare dai pesticidi riversati nelle acque dalle industrie costiere, il flusso di acqua dolce del fiume Colorado ridotto a causa dell’irrigazione e la depressione conseguente all’ incrocio. Per cercare di impedirne l’ estinzione, il governo messicano ha creato una riserva naturale che ricopre la parte settentrionale del Golfo della California ed il delta del fiume Colorado, vietando le reti da pesca in tutta l’ area protetta.

Atlas, l’uomo che dovrebbe sorreggere il mondo e proteggerlo, non lo si può di certo identificare con quella parte di umanità poco attenta all’ ambiente in cui viviamo ed agli altri esseri viventi con cui coabitiamo. Per mano dell’uomo, in maniera diretta o indiretta, sono tante le specie che stanno soccombendo e se non corriamo ai ripari i nostri bimbi le potranno ammirare solo in qualche documentario o in cattività nei parchi faunistici…

…è il futuro che vogliamo?

LE PROPRIETÀ BENEFICHE DEL LIMONE

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Guardiamoci bene intorno e cerchiamo di cogliere ciò che la natura mette a nostra disposizione, senza ricercare le ultime frontiere della chimica/farmaceutica come bibitoni e intregratori vari.Seguiamo la teoria del “rasoio di Occam”: spesso la soluzione migliore è la più semplice!

Molti consigliano l’assunzione del succo contenuto in questo frutto una volta al mattino ed una alla sera, preferibilmente diluito in un bicchiere d’acqua. Rende il corpo alcalino e aiuta nella prevenzione dei tumori.

L’assunzione di un limone appena colto dall’albero apporta al nostro organismo organismo:

– circa 90g di acqua

– potassio

– calcio

– sodio

– ferro

– circa 50g di pura vitamina C

Recenti studi hanno portato alla luce qualità riguardanti la buccia, parte più importante. Grazie alla tangeritina in essa contenuta, si potrebbe tenere sotto controllo il livello di colesterolo.

Il limone favorisce la distruzione dei calcoli alla cistifellea.

Riequilibra il PH del corpo, migliora la digestione e favorisce il riposo.

Svolge un’azione di contrasto con i radicali liberi, ritenuti i colpevoli dell’invecchiamento cellulare del nostro organismo.

ATTIVITÀ FISICA: PERCHÉ SVOLGERLA CON COSTANZA

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Per garantire un’ottimale condizione fisica e quindi di salute, mangiare bene è senz’altro di fondamentale importanza. 

Tuttavia, la sola corretta alimentazione non è sufficiente: per restare sani e in forma è necessario anche tenersi in allenamento e svolgere periodicamente attività fisica.

In questo articolo cercheremo di entrare nel merito della questione, al fine di capire quanto tempo dedicare all’attività motoria, come allenarsi e quali sono i benefici di un allenamento costante.

papà e figlio

QUANTO TEMPO DEDICARE ALL’ATTIVITÀ FISICA

Come già anticipato, l’importante è essere costanti! Definire quindi un piano di allenamento in base ai propri impegni e alle proprie esigenze, ma impegnarsi a seguirlo come si deve.

Un programma ideale prevede tre sedute di allenamento settimanali, della durata di 60 minuti ciascuno. Altra soluzione potrebbe essere quella dei 30 minuti al giorno di attività motoria, per un totale settimanale di 150 minuti (lun-ven).

Se però il tempo a disposizione non lo consente, possono essere sufficienti un paio di allenamenti a settimana della durata di un’ora ciascuno.

Insomma, a seconda dei ritmi che una persona ha, la prima cosa da fare è definire il tempo da dedicare all’attività fisica e creare una programmazione settimanale, segnando le sedute di allenamento sul proprio calendario personale, in modo da averlo proprio come impegno.

COME ALLENARSI

Una volta definito il tempo che possiamo dedicare all’attività fisica, cerchiamo di creare le condizioni ideali per la corretta attuazione del programma. 

Per questo passaggio diventa importante affidarsi a persone di competenza, come i personal trainer, che potranno definire insieme a voi l’allenamento ideale, seguendovi al meglio ed evitando ogni rischio, soprattutto se soffrite di disturbi o dolori particolari.

Non riuscite o non volete andare in palestra? Nessun problema. Sempre più professionisti offrono ai propri clienti metodi alternativi per allenarsi fuori dai centri, predisponendo delle schede di esercizi da svolgere all’aperto, o addirittura attraverso sessioni di training online, che si possono seguire direttamente da casa! 

I BENEFICI

Passiamo ora ai risultati… 

Quali sono i “miracoli” derivanti da un allenamento costante?

Sicuramente i principali benefici riguardano lo stato di salute. Studi dimostrano che le persone più allenate riducono del 50% il rischio di contrarre malattie, anche gravi.

Nello specifico si potrà ottenere:

– MAGGIORE RESISTENZA ALLO SFORZO;

– RAFFORZAMENTO DI TENDINI E LEGAMENTI;

– MIGLIORAMENTO DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE;

– MIGLIORAMENTO DELL’APPARATO RESPIRATORIO;

– AUMENTO DELLE CAPACITÀ PROPRIOCETTIVE;

– MIGLIORAMENTO DELLA MEMORIA A BREVE TERMINE.

ragazza fa riscaldamento

Altro aspetto non meno importante è quello relativo ai benefici a livello psicologico: 

ci si diverte e di conseguenza aumentano autostima e buon umore. 

E poi… non dimentichiamo che una buona attività fisica migliora anche il nostro aspetto, rendendoci più belli e visivamente più sani! 

uomo sale le scale

Dos and Dont’s di Atlas Magazine: acqua ed energia, impariamo a risparmiare!

dos and dont's

Molto spesso pensiamo di utilizzare in maniera corretta l’energia elettrica e l’acqua corrente a nostra disposizione. Tuttavia ci sfuggono alcuni semplici ma importanti accorgimenti che ci farebbero risparmiare in bolletta, evitando sprechi inutili.

Questi sono i nostri Dos and Don’ts sul risparmio di energia e acqua corrente!

Dos ✓

       Elettrodomestici ad alta efficienza energetica 

È vero: acquistare elettrodomestici più efficienti a livello energetico (che consumano meno) comporta un investimento iniziale maggiore ma si rientra subito dell’investimento grazie al risparmio energetico. Inoltre, gli elettrodomestici in classe A hanno una durata maggiore e inquinano meno!

       Azionare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico

Questo è risaputo: effettuare lavaggi con poco carico comporta uno spreco di energia, che potrebbe essere limitato semplicemente aspettando di avere una discreta quantità di vestiti/stoviglie da lavare. Ma allora… Perché continuiamo a farlo?

       Preferire la doccia al bagno

Quando facciamo il bagno consumiamo una quantità d’acqua fino a 3 volte superiore rispetto a quando facciamo la doccia.

✓       Sostituire le lampadine a incandescenza con quelle a led

Le lampade a led le installi e te le dimentichi: durano fino a 35.000 ore, consumano molto meno rispetto alle lampadine a incandescenza e sono molto meno nocive in quanto non contengono mercurio e non emettono raggi UV.

       Installare un impianto fotovoltaico

Per chi è proprietario della casa in cui abita e ha a disposizione il proprio tetto, questa è senz’altro la soluzione migliore: investire in un impianto fotovoltaico comporta una spesa non eccessiva, che viene ammortizzata in pochi anni e permette di azzerare i costi in bolletta!

Dont’s ✗

       Lasciare il carica batterie del cellulare attaccato alla presa quando non viene utilizzato

È un inutile spreco di energia, che porta solo a un costo maggiore in bolletta. Non facciamo i pigri: quando lo smartphone è carico, stacchiamo anche il carica batterie!

✗       Dimenticare le luci accese

Quest’altra “forma di pigrizia” è tipica dei giovani, ma anche qualche adulto non ci fa caso. Ogni volta che si esce da una stanza spegniamo le luci e, soprattutto, durante le belle giornate alziamo tutte le tapparelle e facciamo entrare la luce del sole!

✗       Lavare l’auto con la pompa dell’acqua

Utilizzare l’acqua corrente per pulire l’auto è un grandissimo spreco. Anziché buttare via litri e litri, torniamo ai nostri vecchi amici secchio e spugna. Sarà un po’ più faticoso, ma potrebbe anche rivelarsi divertente!

       Lasciare il rubinetto aperto quando ci si fa lo shampoo, ci si rade o ci si lava i denti

         Chiudiamo il rubinetto quando non ne abbiamo realmente bisogno! 

✗       Lasciare gli elettrodomestici in standbyLa lavastoviglie e la lavatrice, una volta che hanno finito di lavare, se non vengono spente continuano a consumare. Mai lasciare gli elettrodomestici in standby.

Iniziamo a risparmiare!

DECRETO RILANCIO: ECOBONUS 110% – TUTTI I VANTAGGI

Installazione di impianti fotovoltaici e solari termici, misure antisismiche, rifacimento cappotti e infissi, diffusione di colonnine per la ricarica di auto elettriche. Sono solo alcuni dei lavori incentivati dal Decreto Rilancio, il quale intende promuovere e favorire tutti gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, con un duplice scopo:

– rilanciare il settore edilizio in Italia;

– consentire alle famiglie italiane di ristrutturare e migliorare la propria abitazione praticamente a costo zero, non solo in termini di estetica, ma soprattutto di sicurezza e sostenibilità.

In sintesi, grazie al Superbonus del 110%, chi effettua lavori di ristrutturazione entro il 31/12/2021 potrà accedere a una detrazione pari al 110% delle spese sostenute per tali interventi, alla condizione che l’edificio aumenti la propria classe energetica di almeno due valori.

I BENEFICIARI

I soggetti che possono usufruire del Superbonus sono:

– le persone fisiche che possiedono o detengono l’immobile (per esempio proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, affittuari e loro familiari);

– i condomini legalmente costituiti;

– gli Istituti autonomi case popolari (IACP);

– le cooperative di abitazione a proprietà indivisa;

– le Onlus;

– associazioni e società sportive dilettantistiche

• INTERVENTI AMMESSI

Sono ammessi i lavori che aumentano l’efficienza energetica dell’edificio, i cosiddetti lavori trainanti:

– Isolamento termico (rifacimento cappotto)

– Sostituzione (non integrazione) degli impianti di riscaldamento esistenti, con impianti a pompa di calore, solari termici, ibridi o geotermici.

A questi lavori (è necessario che se ne effettui almeno uno dei due), è possibile abbinare altri interventi che potranno accedere a loro volta al 110%. Questi sono:

– Installazione di impianti fotovoltaici con i relativi sistemi di accumulo

– Installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche

– Sostituzione serramenti e infissi

Per ogni intervento è definito un importo di detrazione massima, il dettaglio al seguente link: https://www.lavoripubblici.it/news/2020/08/FINANZA-E-FISCO/24069/Superbonus-110-nel-decreto-Requisiti-minimi-Ecobonus-la-tabella-di-sintesi-con-interventi-detrazione-tetti-di-spesa-e-numero-anni-di-ripartizione?amp=true

• DETRAZIONE O CESSIONE DEL CREDITO?

Chi deciderà di effettuare i suddetti interventi e usufruire del Superbonus, potrà:

– se ha capienza Irpef, sostenere personalmente le spese e recuperarle in 5 anni con un profitto del 10%;

– cedere il credito a banche o istituti di credito.

– cedere il proprio credito all’impresa esecutrice, ottenendo uno sconto in fattura fino al 100% dell’importo;

Per approfondire il tema del Superbonus in tutti i suoi aspetti, vi rimandiamo a un interessantissimo Talk Show, organizzato lo scorso maggio dallo Studio Legale Facchinetti, durante il quale sono intervenuti professionisti esperti in materia, i quali hanno discusso la normativa e ne hanno analizzato i vantaggi a 360°: https://www.facebook.com/energyitalyspa/videos/2723238854572358/?epa=SEARCH_BOX

Il Superbonus del 110% è un’opportunità irripetibile da sfruttare al massimo, ma allo stesso tempo complessa a causa del suo lungo iter burocratico, nel quale devono intervenire necessariamente molte figure. 

Proprio per questo motivo consigliamo di affidarsi sempre ad aziende e professionisti esperti del settore, in grado di portare a termine i lavori nei giusti tempi e con le corrette modalità.