FUMO: tutto ciò che c’è da sapere

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Tutti conoscono le conseguenze negative derivanti dal vizio del fumo. 

I nostri familiari ce lo fanno notare continuamente, e anche noi ne siamo molto consapevoli. 

Eppure, non riusciamo a rinunciare al solo rituale di prendere la sigaretta, portarla alla bocca e accenderla. Soprattutto in un momento di stress è la miglior soluzione per tranquillizzarci, per creare una certa stabilità emozionale. Sentiamo subito una sensazione di benessere e siamo impegnati nel fare qualcosa, distraendoci dai nostri pensieri.

Purtroppo, questa momentanea sensazione di benessere non è altro che un avvelenamento continuo del nostro organismo che, a lungo andare, risente di questo stupido vizio.

Affrontiamo allora l’argomento in ogni suo ambito, in modo tale da toglierci ogni dubbio e convincerci finalmente che è arrivato il momento di smettere!

NORMATIVE

In Italia il diritto alla salute è sancito dall’articolo 32 della Costituzione. E siccome non c’è nulla di meno salutare del fumo della sigaretta, la legge ha deciso di imporre ai produttori di sigarette di riportare sui pacchetti diciture come “IL FUMO UCCIDE” o “IL FUMO NUOCE GRAVEMENTE A TE E ALLE PERSONE CHE TI CIRCONDANO”, al fine di sensibilizzare i fumatori e di ricordargli di evitare quantomeno di fumare vicino ad altre persone. 

In alcuni stati queste diciture sono sostituite addirittura da foto choc come una trachea bucata, polmoni neri, denti corrosi, bimbi in pericolo, eccetera eccetera, in quanto convinti che le immagini (comunicazione non verbale) producano un effetto molto più profondo. 

Tra le altre normative ritroviamo poi il divieto di fumare in molti luoghi pubblici (scuole, ristoranti, treni, cinema, ecc.) e il divieto di vendita di sigarette ai ragazzi minori di 16 anni (in altri Stati l’età minima è di 21 anni) e di pubblicità. In riferimento al primo caso, la Corte Costituzionale ha stabilito che in ogni caso “ove si profili una incompatibilità tra il diritto alla tutela della salute, costituzionalmente protetto, e i liberi comportamenti che non hanno una diretta copertura costituzionale, deve ovviamente darsi prevalenza al primo.” (sentenza della Corte Costituzionale n.399).

Quindi, il diritto di respirare aria pulita viene prima del diritto di “assaporarsi” una sigaretta.

Elenco Leggi principali

Regio decreto del 24 Dicembre 1934, n. 2316 – art.25Vieta la vendita di sigarette e tabacco ai minori di 16 anni.
Articolo 41 della Costituzione ItalianaStabilisce limiti al commercio di prodotti che recano danno alla collettività o all’individuo.
Articolo 32 della Costituizione ItalianaSancisce il diritto alla salute.
Legge n.584 dell’ 11 novembre 1975Vieta di fumare in determinati luoghi.
Decreto legislativo n.626 del 19 settembre 1994Il datore di lavoro ha l’obbligo di tutelare (in senso generale e dagli agenti cancerogeni) la salute dei suoi dipendenti.
Circolare del ministero della sanità (28 Marzo 2001, n.4)Interpretazione ed applicazione delle leggi vigenti in materia di divieto di fumo.
Invito alle Istituzioni ad applicare e far appicare le leggi.
Elenco esemplificativo e dettagliato (al Marzo 2001) dei luoghi dove è espressamente vietato fumare

TECNICHE PER SMETTERE DI FUMARE (PIU’ O MENO EFFICACI)

CEROTTO ALLA NICOTINA

Tutti conosciamo i famosissimi cerotti che, una volta applicati sulla cute, liberano lentamente nicotina nel nostro organismo.

E’ infatti la nicotina contenuta nelle sigarette che crea dipendenza dal fumo e che, una volta smesso di fumare, creano veri e propri sintomi di astinenza come:

– irritabilità e perdita di concentrazione;

– depressione;

– mal di testa,

– aumento di peso;

– vertigini;

– ansia e insonnia.

Di solito si inizia la terapia con dei cerotti ad alta concentrazione di nicotina, da utilizzare nelle prime settimane, per poi passare a dosi più “leggere”.

Lo scopo è quindi quello di placare i sintomi da astinenza, facendoci superare il bisogno fisico di fumare.

Tuttavia, questo rimedio non basta da solo: dal punto di vista psicologico è necessaria una grande forza di volontà e di determinazione personale, perchè altrimenti non si riuscirà ad eliminare del tutto il desiderio di una sigaretta.

VANTAGGI DEL CEROTTO

– E’ discreto: può essere applicato sotto i vestiti e quindi essere nascosto alla vista;

– è efficace e semplice da utilizzare;

– prezzo contenuto;

– essendo disponibile in diversi formati, permette una terapia personalizzata per ciascun fumatore.

SVANTAGGI DEL CEROTTO

– Se non viene calcolata bene la dose necessaria è possibile che si presenti la voglia di fumare anche durante la terapia;

– può creare reazioni allergiche;

– non è sufficiente come “unico” rimedio

SIGARETTA ELETTRONICA

Sempre più spesso ci capita di entrare in un bar e di incontrare persone che, a prima vista, sembra proprio che stiano fumando. Ma guardando con più attenzione ci rendiamo conto che si tratta delle cosiddette “sigarette elettroniche”.

Queste altro non sono che apparecchi elettronici composti da quattro parti principali, che consentono l’aspirazione di una soluzione liquida contenente, tra i vari “ingredienti” anche nicotina (in alcune versioni non presente). 

Viene solitamente utilizzata come alternativa alla sigaretta, non come vero e proprio metodo per smettere.

VANTAGGI DELLA SIGARETTA ELETTRONICA

– Se presente, la nicotina è l’unica sostanza tossica contenuta nella sigaretta;

– non produce fumi o sostanze cancerogene;

– consente un notevole risparmio rispetto all’acquisto di classiche sigarette;

– inquinamento ambientale ridotto.

SVANTAGGI DELLA SIGARETTA ELETTRONICA

– Ha un gusto spesso poco gradevole;

– non elimina definitivamente la dipendenza da nicotina;

– non sono ancora disponibili studi a lungo termine sui suoi effetti.

Formula Chimica del Bupropione

BUPROPIONE

E’ un farmaco che non contiene nicotina, ma aiuta a ridurne i sintomi di astinenza. Si tratta di un antidepressivo che nella maggior parte dei casi aiuta in maniera rilevante a smettere di fumare.

Di solito si inizia ad assumerlo un paio di settimane prima di smettere totalmente di fumare.

VANTAGGI DEL BUPROPIONE

– Non contiene nicotina;

– riduce il bisogno di fumare;

– alte probabilità di riuscire a smettere di fumare.

SVANTAGGI DELLA SIGARETTA ELETTRONICA

– Insonnia;

– nausea;

– ansia e/o depressione;

– perdita di peso (a volte grave)

Molti sono gli strumenti che possono aiutarci a smettere di fumare… Tuttavia, è fondamentale una grande determinazione di base.

E siccome non possiamo consigliarvi quale metodo è migliore dell’altro, possiamo senz’altro aiutarvi ad aumentare la vostra forza di volontà! 

Come? Elencandovi tutti i benefici che trarrete una volta eliminato questo pessimo vizio dalla vostra routine!

– Dopo meno di mezz’ora: la pressione torna alla normalità;

– dopo 72 ore: noti un netto miglioramento della respirazione;

– dopo una settimana: percepisci meglio sapori e odori e la nicotina è stata espulsa del tutto dal tuo organismo;

– dopo 3 mesi:  i tuoi polmoni riacquisiscono la capacità di autopulirsi e la circolazione migliora notevolmente;

– dopo un anno:  hai dimezzato il rischio di malattie cardiache e hai risparmiato più o meno 1.500€. COMPLIMENTI, SEI UN NON FUMATORE!               

Ogni sigaretta in meno è un passo in più verso il tuo benessere!

Dos and Dont’s di Atlas Magazine: lo stress

dont or dos

In una realtà frenetica come quella in cui ci troviamo, dove le parole “fretta” e “fast” sono all’ordine del giorno, non potevamo che preoccuparci di presentarvi 5 situazioni che causano stress nella nostra vita quotidiana, proponendovi altre 5 (+1) soluzioni!

5 Situazioni che causano Stress:

Dire sempre “SI” – Dare sempre la propria disponibilità in qualsiasi circostanza, toglie del tempo a voi stessi e non vi permette di dare le giuste priorità.

Atteggiamento interiore negativo – Essere negativi nella vita non può far altro che stressarvi: ci mette nelle condizioni di credere che non saremo in grado di affrontare una certa situazione, creando in noi quel senso di ansia che tanto odiamo.

Dormire poco – Ormai è detto e ridetto: si deve dormire almeno 7 ore a notte. E vi diremo di più: 7 è meglio di 8! Quindi, impostate la sveglia!

Incomprensioni al lavoro, in famiglia e con gli amici – Le discussioni, soprattutto quelle non costruttive, non ci fanno stare tranquilli e agitano il nostro animo. Senza dubbio una grande causa di stress!

Parlare di STRESS – Eh si: più si parla di un problema e più lo stesso aumenta e viene percepito. Parlare di STRESS stressa!

Le 5 (+1) soluzioni

Dedicare parte del proprio tempo alle proprie passioni – Che sia praticare uno sport, leggere o anche dedicarsi alla salute e al benessere del proprio corpo riduce il livello di stress. Dedicate del tempo a voi stessi.

Mangiare bene e salutare – Seguire una dieta sana ed equilibrata  ci fa stare bene con noi stessi e aiuta il nostro organismo a combattere lo stress quotidiano.

Praticare attività fisica con costanza – Lo sport e l’attività fisica aiutano a scaricare la tensione accumulata e ci fa vivere più rilassati. Non è necessario iscriversi per forza in palestra. Anche un po’ di stretching in casa o una passeggiata all’aria aperta fa bene a mente e corpo.

Atteggiamento interiore positivo – Di contro partita, se un atteggiamento è causa di stress, essere positivi riduce l’ansia e ci aiuta ad affrontare qualsiasi situazione con maggior serenità. SORRIDETE!

Evitare fumo e alcool – Oltre a far male al nostro corpo, fumo e alcool sono grandi cause di stress. Evitate di abusarne!

Dedicare del tempo alle persone e agli amici più cari – Passare del tempo con persone a noi care fa bene alla nostra ed alla loro salute. Non trascuratele!

Sicilia, terra dell’olio: viaggio nella Valle del Belice

“L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine nello spirito: la Sicilia è la chiave di tutto.” J. W. Goethe

ORIGINI E STORIA

Posta al centro del Mediterraneo, per le sue ricchezze paesaggistiche e produttive, la Sicilia è sempre stata contesa dalle grandi potenze militari e politiche di ogni epoca. Tracce di tali insediamenti sono visibili tutt’oggi e costituiscono un forte richiamo turistico, insieme alle bellezze della natura e alla bontà dei prodotti tipici.

È proprio di una varietà molto prestigiosa di quest’ultima categoria che parleremo oggi in questo articolo: l’olio della Valle del Belice.

L’olivicoltura nella zona ha una tradizione antichissima, partendo dall’antica colonia greca di Selinunte del VII sec. a.C., fino ad arrivare al XVIII sec. d.C., periodo di massimo incremento. Tuttavia, l’utilizzo di questo prodotto come oliva da tavola si può datare agli inizi del ‘900.

TERRITORIO E RACCOLTA

Il territorio della Nocellara del Belice si affaccia sul canale di Sicilia, a pochi chilometri dal continente africano, e gode di un particolare microclima che, in sinergia con i suoli rossi mediterranei, determina le condizioni ottimali per la coltivazione dell’olivo.

I terreni idonei per la coltivazione di questo tipo d’olivo sono prevalentemente sciolti, a tessitura sabbiosa ma anche argillosi e profondi.

Il frutto della Nocellara del Belice è di grossa pezzatura, con polpa consistente, croccante e leggermente amarognola. La sua raccolta viene eseguita manualmente dalla fine di settembre fino a novembre. Le olive raccolte sono poste in cassette di plastica forate a parete rigida e conferite agli stabilimenti dove sono lavorate immediatamente per trasmettere all’olio tutto il profumo e la fragranza delle olive appena raccolte.

EFFETTI SALUTISTICI

Oltre al sapore fruttato intenso, erbaceo, con retrogusto leggermente piccante, l’olio extravergine di oliva della Nocellara del Belice possiede straordinarie virtù nutrizionali che favoriscono il benessere e la salute dell’organismo.

Infatti, secondo le ricerche degli istituti d’igiene alimentare, quest’olio è caratterizzato da acidi grassi monoinsaturi, i così detti grassi “buoni”, in particolare il salutare acido oleico.

Ricco di fibre dietetiche ad alta digeribilità, l’olio extravergine di oliva della Valle del Belice contiene una bassissima quantità di zucchero e contribuisce a regolare il funzionamento dell’apparato digerente e a prevenire l’insorgere del tumore al colon e a contrastare l’invecchiamento cellulare, grazie ai polifenoli: sostanze con elevate proprietà antiossidanti.

Che dire… un olio ricco di sapori vivi, dai colori decisi e dai profumi intensi, che usa i sensi al posto della penna per descrivere la sua meravigliosa terra d’origine.

Il genio della lampada… A LED!

SPESSO IL CAMBIAMENTO CI PUÒ SPAVENTARE, O QUANTO MENO CI RENDE SCETTICI.  IN FONDO, SI SA QUELLO CHE SI LASCIA MA NON QUELLO CHE SI TROVA … 

Eppure, molti di noi hanno scelto di dare una svolta al proprio modo di illuminare le case e gli uffici, sostituendo le ormai obsolete lampadine a incandescenza con le più moderne a led. 

Il LED (Light-Emitting Diode) rappresenta l’evoluzione dell’illuminazione allo stato solido, in cui la luce viene generata attraverso semiconduttori, e non utilizzando un filamento o un gas. 

Questa nuova tecnologia presenta molti vantaggi e una lampada a led è sicuramente meglio di una qualsiasi lampadina tradizionale o a risparmio energetico. 

Inoltre, grazie alla sua versatilità, l’illuminazione led consente numerose soluzioni innovative e creative per illuminare le nostre case. 

Ma prima di elencare quali sono i reali vantaggi di questa nuova generazione dell’illuminazione, bisogna chiarire un concetto fondamentale: spesso si tende a confondere i termini Watt e Lumen, dimenticando che con il Watt si misura la potenza, e non la luce. 

A parità di Watt, infatti, non corrisponde affatto lo stesso risultato in termini di flusso luminoso generato dalle lampadine, poiché la luce viene misurata in Lumen.  Di conseguenza, è possibile che, a parità di Watt, le lampadine emettano differenti valori luminosi. 

Inoltre, bisogna ricordare che le lampadine possono avere differenti durate, motivo per il quale spesso ci si trova a dover decidere tra una marca più costosa e una più economica. A volte una spesa maggiore comporta davvero un’altrettanto maggiore qualità. 

Quindi, adesso non ci aspetta che vedere uno ad uno i principali vantaggi che si trarrebbero innovando il proprio sistema di illuminazione domestico: 

SOSTENIBILITÀ – Le lampadine a led sono totalmente riciclabili e hanno un bassissimo impatto ambientale, abbattendo l’emissione di CO2 fino al 90% rispetto ad una classica lampadina a incandescenza. 

QUALITÀ – Il led non “sfarfalla” all’accensione e raggiunge subito la massima luminosità. Inoltre il rendimento della luce è ottimale, sia che scegliamo un led a luce calda che uno a luce fredda ricaviamo il massimo della qualità.

SALUTE – L’aspetto più importante. Il led non contiene mercurio e non emette raggi UV e IR (noi non li vediamo, ma sappiamo che ci sono, e sono molto nocivi per il nostro organismo). 

DURATA – Queste lampadine possono durare fino a 35.000 ore (circa 15 anni con un consumo medio di 6 ore al giorno). Le installi e te le dimentichi! 

RISPARMIO – Una buona lampadina a led consuma molto meno rispetto a qualsiasi altro tipo di lampadina (anche a fluorescenza).

LE PROPRIETÀ BENEFICHE DEL LIMONE

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Guardiamoci bene intorno e cerchiamo di cogliere ciò che la natura mette a nostra disposizione, senza ricercare le ultime frontiere della chimica/farmaceutica come bibitoni e intregratori vari.Seguiamo la teoria del “rasoio di Occam”: spesso la soluzione migliore è la più semplice!

Molti consigliano l’assunzione del succo contenuto in questo frutto una volta al mattino ed una alla sera, preferibilmente diluito in un bicchiere d’acqua. Rende il corpo alcalino e aiuta nella prevenzione dei tumori.

L’assunzione di un limone appena colto dall’albero apporta al nostro organismo organismo:

– circa 90g di acqua

– potassio

– calcio

– sodio

– ferro

– circa 50g di pura vitamina C

Recenti studi hanno portato alla luce qualità riguardanti la buccia, parte più importante. Grazie alla tangeritina in essa contenuta, si potrebbe tenere sotto controllo il livello di colesterolo.

Il limone favorisce la distruzione dei calcoli alla cistifellea.

Riequilibra il PH del corpo, migliora la digestione e favorisce il riposo.

Svolge un’azione di contrasto con i radicali liberi, ritenuti i colpevoli dell’invecchiamento cellulare del nostro organismo.

Un tuffo nella natura… Le biopiscine

Ultimamente, un po’ per moda e un po’ per presa di coscienza, le persone hanno deciso di orientarsi al bio… non solo per quanto riguarda il loro nutrimento, ma anche per quanto riguarda le loro abitazioni!

Proprio così!

Si sta sviluppando negli ultimi tempi la diffusione delle piscine “naturali”, altrimenti dette BIOPISCINE.

Le biopiscine sono sistemi completamente biologici, in cui la purificazione e la filtrazione dell’acqua non comportano l’introduzione di alcuna sostanza chimica, ma avvengono grazie alla microflora e alla microfauna acquatiche che si sviluppano nelle piscine stesse.

Questo sistema di pulizia, chiamato fitodepurazione, oltre a dare una piacevole sensazione di naturalezza, non causa allergie o irritazioni, essendo totalmente naturali.

Una piscina di questo genere è un vero e proprio ecosistema, e presenta un design del tutto differente rispetto ad una piscina tradizionale.

È senz’altro un’ottima alternativa bio-sostenibile, soprattutto per chi ama stare a contatto con la natura e proprio non sopporta la sensazione del cloro sulla pelle.

Infatti, una volta immersi in una biopiscina, si ha la percezione di essere un tutt’uno con l’ambiente circostante e, anche sott’acqua, si può scoprire un ambiente vivo e colorato, in cui è possibile addirittura fare snorkeling per ammirare le piante acquatiche che si sono formate in profondità.

Un divertente hobby per grandi e piccini!

Un altro aspetto molto affascinante è che, essendo a tutti gli effetti un sistema naturale, ogni biopiscina va considerata nella sua individualità, in quanto richiede diverse tempistiche per raggiungere un buon equilibrio ecologico di microflora e microfauna. Ogni biopiscina è unica nel suo genere!

A seconda della zona si sviluppano differenti ecosistemi, ed è proprio per la sua capacità di inserirsi nel contesto ambientale che una biopiscina puo’ essere realizzata ovunque, anche in luoghi dove sono presenti vincoli ambientali!

Tra i numerosi vantaggi di queste piscine non bisogna trascurare infine il fatto che, grazie ai minori consumi elettrici, si ha un impatto ambientale decisamente inferiore rispetto a quello che si avrebbe con una piscina tradizionale, e che, grazie alle loro proprietà, l’acqua al loro interno si scalda molto più velocemente, e si raffredda molto più lentamente in tarda stagione estiva.

E una volta finita l’estate? Non è assolutamente necessario svuotarla o coprirla con un telo! La biopiscina non ha bisogno di protezioni, anzi, è bella proprio per questo!

In ogni stagione assume forme e colori diversi: essendo parte della natura si adatta al variare dell’ambiente circostante.

Si tratta di una tipologia di piscine del tutto innovativa, che conserva la possibilità di fare un bel bagno in totale privacy, con acqua calda, filtrata e ripulita, caratteristica tipica di una piscina tradizionale; ma, allo stesso tempo, trasmette sensazioni di naturalezza, abbatte i consumi elettrici ed è un sistema biologico a tutti gli effetti, che non fa uso di agenti chimici!


Noi di Atlas Magazine lo diciamo sempre: BIO E’ MEGLIO!

E voi? Ne siete convinti?

                 

DECRETO RILANCIO: ECOBONUS 110% – TUTTI I VANTAGGI

Installazione di impianti fotovoltaici e solari termici, misure antisismiche, rifacimento cappotti e infissi, diffusione di colonnine per la ricarica di auto elettriche. Sono solo alcuni dei lavori incentivati dal Decreto Rilancio, il quale intende promuovere e favorire tutti gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, con un duplice scopo:

– rilanciare il settore edilizio in Italia;

– consentire alle famiglie italiane di ristrutturare e migliorare la propria abitazione praticamente a costo zero, non solo in termini di estetica, ma soprattutto di sicurezza e sostenibilità.

In sintesi, grazie al Superbonus del 110%, chi effettua lavori di ristrutturazione entro il 31/12/2021 potrà accedere a una detrazione pari al 110% delle spese sostenute per tali interventi, alla condizione che l’edificio aumenti la propria classe energetica di almeno due valori.

I BENEFICIARI

I soggetti che possono usufruire del Superbonus sono:

– le persone fisiche che possiedono o detengono l’immobile (per esempio proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, affittuari e loro familiari);

– i condomini legalmente costituiti;

– gli Istituti autonomi case popolari (IACP);

– le cooperative di abitazione a proprietà indivisa;

– le Onlus;

– associazioni e società sportive dilettantistiche

• INTERVENTI AMMESSI

Sono ammessi i lavori che aumentano l’efficienza energetica dell’edificio, i cosiddetti lavori trainanti:

– Isolamento termico (rifacimento cappotto)

– Sostituzione (non integrazione) degli impianti di riscaldamento esistenti, con impianti a pompa di calore, solari termici, ibridi o geotermici.

A questi lavori (è necessario che se ne effettui almeno uno dei due), è possibile abbinare altri interventi che potranno accedere a loro volta al 110%. Questi sono:

– Installazione di impianti fotovoltaici con i relativi sistemi di accumulo

– Installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche

– Sostituzione serramenti e infissi

• DETRAZIONE O CESSIONE DEL CREDITO?

Chi deciderà di effettuare i suddetti interventi e usufruire del Superbonus, potrà:

– se ha capienza Irpef, sostenere personalmente le spese e recuperarle in 5 anni con un profitto del 10%;

– cedere il credito a banche o istituti di credito.

– cedere il proprio credito all’impresa esecutrice, ottenendo uno sconto in fattura fino al 100% dell’importo;

Per approfondire il tema del Superbonus in tutti i suoi aspetti, vi rimandiamo a un interessantissimo Talk Show, organizzato lo scorso maggio dallo Studio Legale Facchinetti, durante il quale sono intervenuti professionisti esperti in materia, i quali hanno discusso la normativa e ne hanno analizzato i vantaggi a 360°: https://www.facebook.com/energyitalyspa/videos/2723238854572358/?epa=SEARCH_BOX

Il Superbonus del 110% è un’opportunità irripetibile da sfruttare al massimo, ma allo stesso tempo complessa a causa del suo lungo iter burocratico, nel quale devono intervenire necessariamente molte figure. 

Proprio per questo motivo consigliamo di affidarsi sempre ad aziende e professionisti esperti del settore, in grado di portare a termine i lavori nei giusti tempi e con le corrette modalità. 

SANIFICAZIONE h.24 degli ambienti

Da oggi è possibile, anche in presenza di persone!

Nel corso del 2020 più che mai, ci siamo fatti una cultura sulla sanificazione (delle mani, delle superfici, degli ambienti in generale).

Molte le soluzioni proposte e testate: dalla disinfezione con prodotti chimici a base alcolica, alla pulizia a vapore, per arrivare alla sanificazione a ozono, riconosciuto dal ministero della Sanità italiano come presidio naturale per la sterilizzazione degli ambienti contaminati da batteri, virus, spore, ecc. (protocollo n° 24482 del 31/07/1996).

Quest’ultima alternativa è stata la più apprezzata, proprio per il suo elevato potere sanificante, ma anche la più discussa, in quanto potenzialmente nociva per le persone, qualora si trovassero all’interno della stanza mentre il macchinario è in funzione.

Proprio per questo motivo in molti si sono rivolti ad aziende specializzate in tale attività, ricorrendo a programmi di sanificazione periodici, spesso onerosi, piuttosto che acquistare un sanificatore a ozono e utilizzarlo autonomamente.

Allora ci siamo chiesti: “Esiste una tipologia di sanificazione sicura e certificata, che agisca in maniera efficace, senza però essere rischiosa per l’organismo? Un macchinario semplice da utilizzare, ma allo stesso tempo sicuro?”

Dopo una lunga ricerca, abbiamo trovato risposta positiva alla nostra domanda: si tratta dell’innovativo sanificatore d’aria Stand Alone, a uso fisso e trasportabile SANIXCARE: uno strumento in grado di disattivare gli agenti patogeni aero dispersi presenti negli ambienti interni, coprendo volumi di piccola e media grandezza.

È dotato di due diverse tecnologie integrate in un unico case compatto e maneggevole: un sistema a filtri professionale e Lampade UVC a 254nm ad effetto battericida.

La radiazione UV-C viene utilizzata per inattivare batteri, virus (es. SARS- CoV-2) e funghi ed è in grado di migliorare la salubrità dell’aria, rappresentando un potente sistema di disinfezione microbica.

Le lampade a raggi ultravioletti da 35W vengono impiegate per disinfettare efficacemente l’aria all’interno dei vari ambienti, fino a 150 mq e sono un sistema indicato per tutte le tipologie di immobili: abitazioni, scuole, ristoranti, negozi, uffici, strutture sanitarie, farmacie, hotel.

Vediamo ora i principali punti di forza di questo fantastico strumento:

  • Inattiva microrganismi, inclusi funghi, spore, batteri e virus.
  • Non utilizza prodotti biocidi e non produce rifiuti biologici.
  • Può essere utilizzato H24 in ambienti con presenza di persone, animali e alimenti.
  • Non prevede alcun contatto diretto con le lampade da parte dell’utilizzatore.
  • Ha un sistema di ventilazione con 4 velocità, più una modalità AUTO per l’efficientamento dei livelli di abbattimento microbico e un programma notturno che consente un maggior relax, entrando in modalità “silenziosa”.
  • Migliora la qualità dell’aria per individui affetti da allergie o con basse difese immunitarie.
  • Ha un ridottissimo costo di esercizio e di manutenzione: cambio filtro ogni 6.000 ore di lavoro effettivo, cambio lampada ogni 9.000 ore di emissione.

Ma non è finita qui: il sanificatore Sanixcare è rivoluzionario anche dal punto di vista estetico. A differenza di tutti i macchinari visti finora, questo è un vero e proprio pezzo d’arredamento, piccolo e compatto (pesa poco più di 10 kg), che facilmente si adatta a tutte le tipologie di ambiente.

Possiamo definirla la sanificazione perfetta!

BONUS MOBILITÀ – SPOSTAMENTI SOSTENIBILI NELLE CITTÀ

L’emergenza Covid19 ha comportato molti cambiamenti nella nostra vita quotidiana, che hanno letteralmente stravolto il nostro modo di vivere e di relazionarci con gli altri: l’uso della mascherina, lavarsi le mani di continuo, il distanziamento sociale. 

Un aspetto senz’altro positivo è però l’azione di sensibilizzazione alla sostenibilità e all’ambiente promossa dal Decreto Rilancio. Tra tutti spicca l’Art. 229 “Misure per incentivare la mobilità sostenibile”. 

La mobilità urbana, infatti, in seguito al lockdown, ha subìto un forte cambiamento, dovuto alla necessità di ridurre i posti a disposizione sui mezzi pubblici, al fine di garantire il distanziamento sociale. 

Per evitare quindi un incremento degli spostamenti con veicoli privati inquinanti, il suddetto Decreto prevede un incentivo, il cosiddetto Bonus Mobilità, destinato a tutti coloro i quali sceglieranno forme di mobilità sostenibile. 

Ma come funziona il Bonus Mobilità? Vediamolo insieme!

Innanzitutto, può essere richiesto da tutti i maggiorenni, residenti in città e comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti, e consiste in un “buono” pari al 60% della spesa sostenuta e comunque non superiore a 500€. Tale buono può essere utilizzato una sola volta per l’acquisto di:

• biciclette nuove o usate, sia tradizionali che a pedalata assistita;

• handbike nuove o usate;

• veicoli nuovi o usati per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (monopattini, hoverboard, segway);

• servizi di mobilità condivisa a uso individuale (no auto).

Il Bonus Mobilità è inoltre retroattivo e può essere richiesto per spese avvenute a partire dal 4/05/2020 (1^ giorno della Fase 2). A questo link tutti i dettagli su come richiederlo: https://www.minambiente.it/bonus-mobilita

Come vedete, anche questa è un’opportunità da non perdere: se siete residenti in una grande città e preferite muovervi autonomamente, senza dipendere dai mezzi pubblici, approfittate del Bonus Mobilità e scegliete il vostro mezzo di trasporto sostenibile preferito!

LE RICETTE DI ATLAS MAGAZINE – Insalata fresca di quinoa

La quinoa, originaria del Sudamerica, è una pianta erbacea coltivata in Equador, Perù e Bolivia.

Molto simile ad un cereale, tuttavia non può essere considerata tale: non contiene glutine (ideale quindi per le diete di chi è affetto da celiachia) e possiede proprietà nutritive paragonabili a quelle dei legumi.

È ricca di potassio fosforo e magnesio, ma anche di calcio, zinco, vitamine A ed E.

Può essere utilizzata per svariate ricette: primi piatti, secondi piatti, merende/colazioni, e anche per gustosissime insalate…

Di seguito vedremo appunto come preparare una squisita insalata a base di quinoa, ottima per le veloci pause pranzo nelle soleggiate giornate di primavera.

Ingredienti per 2-3 persone (tutti categoricamente bio!):

  • 250g di quinoa
  • 2 broccoli verdi di media grandezza
  • 80g di fagiolini verdi
  • 1 vasetto di cuori di palma
  • 160 g di tonno in scatola (2 scatolette)
  • 80g di stracciatella di mozzarella
  • 3 uova sode
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Aceto di vino rosso q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Semi di papavero q.b.

PROCEDIMENTO

Mentre lessate i broccoletti ed i fagiolini verdi, cucinate la quinoa come si fa di solito con la pasta (10 min. di cottura circa). Una volta pronta fatela e passatela sotto l’acqua fredda come fareste nel caso di un’insalata di riso.

Procedete poi con il tagliare a pezzetti grossolani i cuori di palma e le uova sode. Disponeteli in un piattino a parte.

Una volta che fagiolini e broccoletti saranno pronti, tagliate anche questi a pezzi grossolani e poi metteteli in una ciotola capiente.

Aggiungete la quinoa, i cuori di palma e le uova ed il tonno sgocciolato. Condite con sale, pepe e aceto a vostro gradimento e mescolate.

Adesso adagiate la stracciatella sopra la vostra insalata di quinoa e decorate il tutto con una spolverata di semi di papavero.

Servite la vostra insalata e… buon appetito!